Viaggiomondiale

Un viaggio alla scoperta della coppa del mondo di calcio

Manifesto, logo ed altre particolarità: Manifesto | Pallone | Francobollo

Uruguay 1930

Manifesto, logo ed altre particolarità

Manifesto

Manifesto di Uruguay 1930
Il poster di Uruguay 1930.

Il poster ufficiale della Coppa del Mondo 1930 raffigura un portiere stilizzato che si esibisce in una parata; in basso, sulla sinistra, compare un grosso numero 1 a simboleggiare l'inizio di quest'avventura che dura ancora oggi. L'autore è l'artista Guillermo Laborde.

Indice

Pallone

1930 World Cup Final ball Argentina 1930 World Cup Final Ball Uruguay
La Pelota Argentina (in alto) e il Modelo T dell'Uruguay (in basso).

A partire dal 1934, ogni edizione dei mondiali aveva un proprio pallone; nel 1930, invece, ogni squadra portava il proprio e prima di ogni incontro le due formazioni si mettevano d'accordo su quale pallone utilizzare. In finale, però, i capitani di Argentina e Uruguay vollero usare ciascuno il proprio pallone. Per porre fine alla contesa, la FIFA stabilì che nel primo tempo si sarebbe giocato con il pallone dell'Argentina, mentre nel secondo tempo sarebbe stato usato quello dell'Uruguay. Il primo, denominato "Pelota Argentina", era costituito da 12 pannelli e rispetto al "Modelo T", il pallone degli uruguaiani, era più leggero ed era rivestito da un tipo di cuoio più sottile.

Indice

Francobollo

Francobollo Uruguay 1930
Francobollo commemorativo dei mondiali del 1930 in Uruguay.

Inizialmente, l'Uruguay non emise un francobollo commemorativo dell'evento; l'unica iniziativa intrapresa dalle poste fu quella di apporre, su lettere e cartoline, un timbro speciale. In alcuni casi, veniva applicata un'etichetta che riproduceva il poster dei mondiali. Solo alcuni anni dopo fu emesso un francobollo per celebrare la prima edizione della Coppa del mondo; il disegno, come per l'etichetta, riprendeva il manifesto dei mondiali uruguaiani.

Indice